L’acido ialuronico: molecola della giovinezza?

Medicina estetica, ortopedia, oculistica, otorinolaringoiatria, ginecologia, urologia, creme cosmetiche… Sentiamo sempre più spesso parlare di acido ialuronico (HA).

Cos’è l’acido ialuronico?

Si tratta di una sostanza gelatinosa presente naturalmente nel nostro organismo. Rappresenta, infatti, un componente fondamentale del tessuto connettivo. Lo ritroviamo nella pelle (vedi anche “la pelle e l’acido ialuronico“), nelle cartilagini, nelle articolazioni (liquido sinoviale) e nell’occhio (umor vitreo).

Dal punto di vista chimico è un filamento di zucchero, formato da una catena di migliaia di unità (Acido Glucoronico + N-Acetilglucosammina). Questa sostanza ha la particolarità di richiamare e legare a sé moltissima acqua. Grazie a questa sua caratteristica protegge le articolazioni lubrificandone l’involucro che le racchiude (membrana sinoviale). Inoltre,  mantenendo elevato il contenuto di acqua, rende la pelle turgida, tonica e levigata.

Cosa accade con l’invecchiamento?

La quota di HA presente nell’organismo diminuisce progressivamente. Questo porta ad un assottigliamento della pelle con perdita di tonicità e comparsa di rughe e, a livello delle articolazioni, all’insorgenza di artrosi.

A cosa serve iniettare acido ialuronico?

Le iniezioni di HA (vedi anche “Le iniezioni di acido ialuronico naturale“) servono a contrastarne la diminuzione fisiologica che si verifica con l’invecchiamento.

La somministrazione di HA non produce solo un’idratazione, ma anche una bio-ristrutturazione!

Nonostante la permanenza dell’HA iniettato non superi le 48 ore, i suoi effetti sono molto più duraturi. La letteratura scientifica ha, infatti, dimostrato che l’HA, oltre ad idratare la cute, stimola la proliferazione delle cellule (fribroblasti) responsabili della produzione di collagene, elastina ed HA.