Cellulite e Adiposità localizzata

Cellulite e Adiposità localizzata sono patologie differenti. Spesso però si tende a confonderle per il fatto che possono essere presenti simultaneamente nelle stesse aree corporee.

Adiposità localizzata

Costituzione “a mela” e “a pera”.

E’ sostanzialmente un accumulo di “normale” tessuto adiposo. Si verifica in regioni del corpo che variano in relazione al sesso, in quanto sono gli ormoni sessuali a decidere le sedi di accumulo di grasso.

L’adiposità localizzata è un processo che interessa solamente le cellule adipose. In questa patologia si verifica, infatti, un aumento del volume e del numero degli adipociti senza alterazioni del microcircolo. Dato che la circolazione non subisce alterazioni, la temperatura della cute non subisce variazioni.

Per ridurre l’adiposità localizzata è necessario modificare lo stile di vita personale. Agendo, infatti, su dieta ed attività fisica, si riesce a riequilibrare il metabolismo. Questo si traduce in una riduzione del volume degli adipociti  e del loro contenuto di grasso. Gli adipociti, però, non possono ridursi oltre un certo volume. Le aree di adiposità in cui si è verificato un aumento del numero delle cellule di grasso resistono a dieta ed attività fisica. Per ridurre queste zone possono essere utili trattamenti medici (Lipolisi Medica) o chirurgici (lipoaspirazione..), che determinano una diminuzione del numero degli adipociti.

Cellulite

Cellulite
Cellulite

Questa patologia, così diffusa da essere considerata praticamente “normale”, non dipende dal peso. Molti fattori contribuiscono alla sua comparsa (art. la cellulite) e può essere presente anche in persone magre.

Si manifesta sia con disturbi della circolazione che con alterazione  delle cellule di grasso (aumento di volume e degenerazione). Il processo cellulitico, infatti, porta progressivamente ad  un aumento delle fibre collagene che vanno a “strangolare” gli adipociti con formazione di noduli. La cellulite, quindi, si manifesta sulla pelle con pallore, ipotermia, aspetto a “buccia d’arancia” e noduli.

Il trattamento della cellulite deve mirare prima di tutto a migliorare la circolazione per incrementare gli scambi metabolici degli adipociti con i capillari. Spesso nelle aree cellulitiche è presente anche l’adiposità localizzata, per cui possono rendersi necessarie terapie per ridurla. Va tenuto presente, però, che tali trattamenti non agiscono sulla cellulite e, anzi, se hanno carattere invasivo, possono peggiorarla. Molte donne si sottopongono, ad esempio, alla lipoaspirazione senza tenere in considerazione che si crea internamente una cicatrizzazione che va a compromettere ulteriormente la circolazione e peggiorare la cellulite.

Una diagnosi corretta per un trattamento adeguato

E’ importante differenziare cellulite e adiposità localizzata per scegliere il tipo di trattamento più idoneo. La terapia della cellulite differisce da quella dell’adiposità localizzata. Inoltre va tenuto presente che i trattamenti dell’adiposità localizzata, se non sono rispettosi dei tessuti, rischiano di peggiorare la cellulite.