Si può conservare la bellezza di un viso senza trasformarlo?

L’obbiettivo dei trattamenti estetici dovrebbe essere quello di conservare la bellezza di un viso senza trasformarlo. Innanzitutto dobbiamo comprendere cosa è la bellezza.

Bellezza e Armonia

Per secoli si è cercato di capire cosa determini la bellezza di un viso. Si è compreso che non è tanto la simmetria, quanto l’armonia tra le varie parti che lo compongono. Si è anche potuto verificare che tale armonia è governata dalla proporzione aurea, così come per i fiori, le foglie, gli alberi, le conchiglie e le forme della natura.

 

Quando si vede qualcosa che non va in un viso, è sicuramente perché le proporzioni non sono rispettate.

Sulla base di queste proporzioni:

  • gli occhi hanno uguale larghezza e son posizionati a metà dell’altezza della testa,
  • la distanza tra gli occhi corrisponde alla larghezza della base del naso,
  • la larghezza della bocca è uguale alla distanza fra le iridi,
  • la parte superiore del padiglione auricolare è all’altezza del sopracciglio, quella inferiore a livello della base del naso,
  • la distanza tra commisura labiale e base del naso è il doppio della distanza tra commisura e punta del mento.
  • Il labbro inferiore deve esser un terzo più grande di quello superiore,
  • la linea che unisce la punta del naso e il mento deve incontrare l’apice del labbro superiore e di quello inferiore.
conservare la bellezza di un viso senza trasformarlo
Proporzioni del viso

Alcune persone, però, sono belle anche se il loro viso non rispetta i dettami della “divina proporzione”. Hanno, anzi, un fascino particolare proprio in virtù di tale irregolarità. Addirittura Charles Baudelaire affermava che “tutto quello che non è leggermente deforme ha qualcosa di insensibile… L’irregolarità è il segno caratteristico della bellezza.”

Il ruolo della Medicina estetica

Nella progettazione di un ringiovanimento o della correzione di un difetto è necessaria un’analisi approfondita sia delle proporzioni tra le varie parti del volto che delle sue peculiarità, in modo da conservare la bellezza di un viso senza trasformarlo. I trattamenti, infatti, dovrebbero contrastare i cambiamenti che avvengono nel viso col passare degli anni (“i 4 fattori che responsabili dell’invecchiamento del viso”)  conservandone le proporzioni e le peculiarità.

Grazie ai filler con l’acido ialuronico si possono modellare il naso, le labbra e il mento, ma questi sono strettamente connessi. Per ottenere un effetto ottimale bisogna, quindi, tenere in considerazioni le proporzioni ideali tra essi. Ad esempio, in alcuni casi per ridurre la prominenza del naso è opportuno aumentare quella del mento (profiloplastica).

Purtroppo la moda incide molto sui desideri dei pazienti e, spinti dalle loro richieste, i medici che praticano l’estetica, rischiano di alterare le proporzioni e cancellare le peculiarità di un volto. Si creano così visi poco armonici che si assomigliano tutti, cioè dei “mostri”.