Consigli per l’estate

Aspettiamo tutto l’anno la bella stagione e quando finalmente arriva, tutti vogliono stare all’aria aperta ed esporsi al sole. L’esposizione ai raggi solari migliora l’umore e attiva la vitamina D, aumentando le difese immunitarie e prevenendo l’osteoporosi. L’abbronzatura, inoltre, conferisce un aspetto più bello e sano. Vediamo insieme i consigli per l’estate.

L’abbronzatura è un meccanismo di difesa

Bisogna tenere presente che l’abbronzatura ha lo scopo di proteggere le cellule situate in profondità. Tali cellule sono più sensibili di quelle superficiali: un loro danneggiamento potrebbe portare a scottature, invecchiamento precoce, macchie e addirittura tumori della pelle. Da ciò si comprende che occorre porre attenzione quando ci si espone al sole. E’ consigliabile, infatti, esporsi in modo graduale per evitare di danneggiare la pelle e per prepararla ad un’esposizione intensa come può avvenire durante una vacanza. Il mattino (fino alle 11.00) o il pomeriggio (dopo le 17.00) sono i momenti migliori per prendere il sole.

I fototipi

Le pelli non sono tutte uguali: le persone con pelle chiara e capelli biondi o rossi sono molto più sensibili ai raggi solari. Il diverso colore della pelle, degli occhi e dei capelli riflette, infatti, una diversa capacità di produrre melanina. E’ possibile classificare le persone in sei fototipi che presentano una crescente tolleranza al sole.

 

Le persone che appartengono ai primi fototipi devono porre maggiore attenzione nell’esporsi ai raggi UV. Una buona norma è utilizzare una crema protettiva. Un filtro solare è indicato anche nei soggetti con la pelle più scura soprattutto quando iniziano ad esporsi al sole per evitare scottature. Non è assolutamente vero la crema protettiva impedisca di abbronzarsi. I filtri presenti nelle creme solari consentono, invece, di abbronzarsi in maniera graduale senza scottarsi.

La dieta per il sole

La dieta deve prevedere innanzitutto l’introduzione di una quantità opportuna di acqua. L’acqua presente nella pelle va, infatti, a diluire la concentrazione di radicali liberi che si formano durante l’esposizione ai raggi solari. Sono, quindi, da privilegiare gli alimenti ricchi d’acqua: frutta e vegetali freschi di stagione, che apportano anche sali minerali e vitamine che combattono non solo la disidratazione, ma anche i radicali liberi, prevenendo il danno alle cellule e al DNA causato dai raggi ultravioletti.

Non siamo lucertole!

Personalmente, pur amando molto l’abbronzatura, sono contrario all’eccessiva esposizione al sole. Un’abbronzatura troppo scura non produce effetti benefici né tantomeno migliora l’aspetto. Anzi, fa apparire più vecchi macchiando e disidratando la pelle. Molto meglio passeggiare all’aria aperta al mare o immersi nel verde. Queste rappresentano abitudini salutari per il corpo e per la mente. Non bisogna però dimenticare di “preparare” la pelle e di difendersi dai raggi UV. Teniamo presente che persino una pianta, che è specializzata per vivere in pieno sole come il cactus, si brucia se viene messa improvvisamente al sole dopo che ha passato l’inverno in casa. Concludendo: si al sole ma con moderazione!