Gli occhi: la luce del viso

Gli occhi: ruolo fondamentale nel viso. Sono lo specchio della nostra interiorità: trasmettono l’energia, l’intensità, l’intelligenza, la dolcezza e la forza interiore di una persona. Gli occhi sono anche uno degli elementi che rendono un viso bello e attraente. La bellezza, comunque, è il risultato di un complesso insieme di elementi. Nel determinarla è importante soprattutto ciò che riesce ad evocare un’emozione.

Spesso sono le piccole imperfezioni a renderci unici. Un difetto può essere, quindi, un valore aggiunto e non un elemento da correggere. Insieme alla bocca, gli occhi sono le strutture più mobili del volto. Pensiamo a come gli occhi contribuiscono a illuminare il sorriso.

Un’eventuale correzione deve preservare l’aspetto e mantenere la mobilità degli occhi.

L’aspetto stanco, triste o arrabbiato, che si associa all’invecchiamento, deriva prima di tutto dagli occhi. Ad essi, quindi, si deve rivolgere l’attenzione del medico. Se fino ad alcuni anni fa l’unico trattamento possibile era il lifting delle palpebre (blefaroplastica), attualmente è possibile migliorare l’aspetto degli occhi senza ricorrere alla chirurgia.

Cosa si può fare?

Dato il mio approccio “naturale”, credo che ci si debba rivolgere prima di tutto a trattamenti che vanno a correggere le cause dell’invecchiamento di questa regione.

Ho già accennato a come la contrazione dei muscoli del viso contribuisca a determinarne l’invecchiamento. Per contrastare tale contrazione è nota l’azione della Tossina Botulinica. Questa riesce, infatti, ad eliminare le rughe di espressione che si formano nella fronte, tra le sopracciglia e attorno agli occhi. Aiuta, inoltre, ad innalzare il sopracciglio, con un miglioramento dello sguardo. Il trattamento, se ben effettuato, deve lasciare l’espressività degli occhi e conferire un aspetto naturale.

Pochi, invece, sanno che possono essere di aiuto anche i filler a base di acido ialuronico. Grazie ad essi è possibile correggere la diminuzione di volume della strutture poste al disotto della pelle (in particolare l’osso e il grasso) che si verifica con l’invecchiamento. Col filler si riesce ad innalzare il sopracciglio,  eliminando o quantomeno riducendo l’aspetto cadente delle palpebre.

Concludendo

L’associazione di Tossina Botulinica e filler di acido ialuronico riesce a migliorare in maniera significativa la regione degli occhi, correggendone l’aspetto stanco, triste o arrabbiato. Se si interviene precocemente, è possibile rallentare l’invecchiamento di tale regione. Pur essendo la blefaroplastica uno degli interventi di chirurgia estetica meno invasivi, credo che convenga ricorrere ad essa solo quando i trattamenti “biologici” non riescono a produrre risultato.