I filler di acido ialuronico

Come ho spiegato in “Le iniezioni di acido ialuronico naturale”, questa sostanza ha dimostrato di possedere un ottimo effetto rivitalizzante e di essere ben tollerata dall’organismo. La ricerca scientifica si è quindi attivata per trovare il modo di utilizzare l’acido ialuronico (HA) come riempitivo ovvero il filler (da to fill = riempire).

Come l’acido ialuronico è diventato un filler

Il problema da superare era la durata limitata dell’HA una volta iniettato. Tale problema è stato risolto attraverso l’unione di vari filamenti di HA con un procedimento chimico (crosslinking), che ha conferito alle molecole così prodotte una maggiore resistenza rispetto agli enzimi deputati alla degradazione dell’HA (ialuronidasi).

Tanti filler a base di acido ialuronico

Il processo chimico descritto ha consentito di creare molecole di HA più compatte rispetto al gel di HA naturale. Tali molecole sono state rese differenti fra loro per adattarle a utilizzi diversi.  Questo è stato reso possibile attraverso la variazione di una serie di parametri fisici (elasticità, plasticità, viscosità, coesività), che influenzano la consistenza e capacità di diffondere nei tessuti.

Quando si vuole aumentare il volume dello zigomo, ad esempio, è necessario un prodotto dotato di elevata consistenza. Tale prodotto deve essere inserito in profondità e mantenere il suo volume nel tempo. L’HA indicato in questo caso potrebbe essere paragonato alla gelatina.

 

  • Lo stesso prodotto non è adatto a correggere le rughe del labbro (codice a barre). In questi casi è infatti più indicato un HA morbido e deformabile. Il prodotto deve, infatti, essere posizionato in superficie e consentire il normale movimento delle labbra. L’HA in questione potrebbe essere paragonato alla Nutella.

 

  • Altri HA sono così fluidi che non determinano alcun riempimento. Tali prodotti possiedono la capacità di legare molta acqua e consentono di donare alla cute un’idratazione di lunga durata. La cioccolata in tazza potrebbe dare l’idea di quest’ultimo HA.

In conclusione sono stati creati quindi molti fillers a base di HA che, diversamente dall’HA naturale, non hanno azione bio-stimolante, ma vanno a svolgere un effetto riempitivo/idratante diversificato per adattarsi alla zona che si vuole trattare.