Io e l’estetica

Perchè mi sono dedicato all’estetica?

Sarà che nel mio quadro astrale ho Venere congiunta all’ascendente come dice l’astrologo, sarà che nel mio albero genealogico ci sono due pittrici, Lavinia Fontana e Faustina Maratti, i cui quadri sono esposti a Galleria Borghese e agli Uffizi.. sarà forse il fatto che ho una madre pittrice, che da quando avevo un anno mi ha messo davanti matita e pennelli, chiedendomi di osservare le persone e ritrarle… indirizzando la mia attenzione all’estetica e alle proporzioni…

 

Insomma diciamolo: sono fissato con l’estetica!

Il mio amore per il bello spazia dalla pittura, alla scultura e all’arredamento, ma quello che amo in particolar modo è la natura: paesaggi, piante, animali e soprattutto il corpo umano. Guardare un bel viso o un bel corpo è per me come guardare un bel quadro.

 

Osservare il bello mi da piacere e mi sono sempre chiesto perché…

Il bello secondo me è una scintilla di divino; guardare la bellezza della natura pacifica l’animo e pone in sintonia con il creato. La bellezza del mondo fa percepire che anche in noi c’è una parte di divinità.

Mi sono sempre chiesto che cosa crei la sensazione di bellezza e armonia, cosa attiri il nostro sguardo e perché, cosa differenzi un bel viso da uno brutto. E’ solamente il rapporto aureo che produce armonia? È davvero importante la simmetria? Cosa posso modificare in un viso per avvicinarlo all’ideale di bellezza innato in noi?

Ho sempre avvertito un forte nesso tra interiorità ed esteriorità e mi affascina cercare di individuare quali tratti possano rivelare l’intimo di una persona. E’ il concetto greco del “kalòs kaì agathòs”, del bello e buono, secondo cui la bellezza esteriore è un riflesso della virtù dell’animo. L’aspetto esteriore comunica quello che siamo a noi stessi e agli altri.

Per questo ritengo che, se si va a modificare l’esteriorità, si produce un cambiamento anche dell’interiorità delle persone.

L’anima appare nei tratti somatici e prendersi cura dell’aspetto esteriore significa anche prendersi cura dell’anima e preservarla nel tempo (vedi anche “wellness“).

L’estetica diventa cura dell’anima!