La Fleboterapia rigenerativa

Fleboterapia rigenerativa o TRAP (Fleboterapia Rigenerativa Ambulatoriale Tridimensionale) è una recente alternativa ai trattamenti tradizionali per varici e capillari. A differenza di tali trattamenti, la TRAP non chiude le vene, ma ne rinforza la parete, provocandone un restringimento e un miglioramento della funzione.

Fleboterapia Rigenerativa: il trattamento ideale per le vene

Abbiamo visto come capillari e varici siano un problema estremamente diffuso. Fortunatamente nella maggioranza dei casi provocano solamente un disturbo di tipo estetico. Il trattamento vero e proprio dovrebbe, quindi, essere riservato ai casi in cui la circolazione è gravemente compromessa.

La fleboterapia rigenerativa o TRAP (Fleboterapia Rigenerativa Ambulatoriale Tridimensionale) rappresenta una recente alternativa ai trattamenti tradizionali per varici e capillari. A differenza di tali trattamenti, la TRAP non chiude le vene, ma ne rinforza la parete, provocandone un restringimento e ne migliora la funzione.

Bisogna, tuttavia, tenere in considerazione il fatto che le varici tendono a peggiorare col tempo, creando sintomi fastidiosi come pesantezza, crampi e dolori alle gambe.

Possono aiutare a contrastare tali sintomi:

  • correggere l’alimentazione,
  • svolgere attività fisica, indossare calze elastiche,
  • assumere sostanze con azione protettiva sui vasi,
  • applicare localmente farmaci per le vene.

Tutti questi interventi sicuramente riescono ad alleviare i sintomi, ma non è chiaro se siano in grado di prevenire l’evoluzione della malattia. 

La Fleboterapia Rigenerativa, invece, ha dimostrato di attenuare i sintomi, migliorare l’aspetto delle gambe e  prevenire il peggioramento della circolazione. Rappresenta quindi il trattamento ideale per varici e capillari.

Il limite dei trattamenti tradizionali

Molti pazienti preferiscono evitare di sottoporsi ai tali trattamenti perché rifiutano la chiusura o l’asportazione chirurgica delle vene affette da varici.

I trattamenti tradizionali, inoltre, hanno il limite di focalizzarsi solamente sulle aree dove sono presenti le varici, nonostante il fatto che la debolezza della parete dei vasi sia un problema generalizzato.

L’approccio tridimensionale della fleboterapia tridimensionale

fleboterapia rigenerativa o trap

La TRAP, a differenza dei trattamenti tradizionali, considera varici e capillari una patologia che coinvolge tutti gli arti inferiori.
Si rivolge, infatti, in maniera tridimensionale a tutte le vene visibili e non con l’obbiettivo di rafforzarne la parete e ridurne il calibro, ripristinando la funzione delle valvole venose.

La Fleboterapia Rigenerativa riesce, grazie a questo approccio, non solo a trattare la malattia varicosa, ma anche a prevenirne il peggioramento.

La tecnica

La Fleboterapia Rigenerativa non è dolorosa e viene praticata in ambulatorio senza alcuna anestesia.

fleboterapia rigenerativa o trap efficace su vene e capillari

La tecnica prevede l’iniezione di una soluzione di sodio salicilato a diverse concentrazioni nei capillari e nel circolo venoso superficiale.
Dopo il trattamento il paziente può riprendere immediatamente le normali attività con l’unica accortezza di indossare calze elastiche.
Le sedute vengono effettuate a cadenza quindicinale nelle stessa gamba per un numero totale di sedute che varia in base alla situazione individuale.
L’efficacia della terapia è confermata dal miglioramento dei sintomi, dalla sparizione delle vene del circolo superficiale e dei capillari. La TRAP è, infatti, molto efficace nel cancellare i capillari superficiali e può essere eseguita anche nel viso (couperose).

Chi può sottoposi alla fleboterapia rigenerativa?

Possono essere sottoposti alla TRAP tutti i candidati alla scleroterapia tradizionale. I pazienti allergici all’aspirina (acido acetilsalicilico) vanno esclusi dal trattamento.