La tossina botulinica in medicina estetica

La tossina botulinica (detta comunemente botox), grazie alla sua azione sulla contrazione muscolare, ha completamente rivoluzionato la medicina estetica divenendo il principale rimedio per le rughe di espressione di occhi, fronte e glabella (l’area tra le sopracciglia).

Prima del suo avvento, infatti, le rughe di espressione del terzo superiore del viso potevano essere solo riempite tramite l’impiego dei filler, ma i risultati erano poco soddisfacenti. Inoltre la contrazione muscolare alla base della formazione di tali rughe portava spesso ad un rapido riassorbimento del prodotto.

Ora, invece, grazie all’azione della tossina botulinica, si riesce a ridurre la contrazione muscolare con un miglioramento importante delle rughe di espressione; tale trattamento è quindi diventato il migliore dei rimedi per le rughe di espressione di occhi, fronte e glabella.

Un altro effetto importante del trattamento col botox è l’innalzamento delle sopracciglia, che in precedenza poteva essere ottenuto solo con un lifiting chirurgico.

La tossina botulinica produce, quindi, risultati estetici importanti ed è anche un trattamento sicuro e poco traumatico. Ciononostante, molte persone evitano di sottoporvisi.

Probabilmente questo accade perché sui media sono state date informazioni scorrette riguardo alla tossina botulinica. Credo, quindi, sia necessario fare un po’ di chiarezza.

Tossina botulinica: che paura!

Tossina: già il nome spaventa perché evoca qualcosa di tossico. Quando poi si aggiunge la parola “botulinica” si genera terrore in quanto si pensa immediatamente al botulismo.

Si tratta della malattia gravissima causata dall’ingestione di cibo contaminato dalle spore di un batterio: il Clostridium botulinum. Di solito marmellate casalinghe o preparati a base di carne in cui tali spore, in assenza di ossigeno, germinano producendo grandi quantità di tossina botulinica che, una volta assorbite attraverso l’intestino, si diffondono nell’organismo andando a  paralizzare tutti i muscoli.

In medicina estetica, invece, vengono utilizzate quantità piccolissime di tossina botulinica, che rimangono localizzate nei tessuti in cui sono iniettate senza diffondere al resto dell’organismo.

L’azione della tossina botulinica

Con l'utilizzo del microbotox si attenuano le rughe fini di espressione attorno agli occhi. carloperamezza.itLa tossina botulinica blocca in maniera selettiva la trasmissione dell’impulso nervoso dai nervi ai muscoli e alle ghiandole.

Il risultato è la riduzione della forza muscolare e della secrezione ghiandolare.

Gli effetti del Botox non sono permanenti: dopo qualche mese spariscono completamente.

L’intensità degli effetti dipende dalla quantità di tossina iniettata. 

La storia 

Nel 1989 il ministero della salute americano (FDA) ha approvato l’impiego della tossina botulinica per la cura dello strabismo e dello spasmo delle palpebre. Dal 1991 l’uso della tossina è stato esteso al trattamento di spasticità e sudorazione eccessiva (iperidrosi). Nel 2004 L’impiego della tossina botulinica in ambito estetico è stato autorizzato in Italia per il trattamento delle rughe glabellari (del pensatore) solo da parte di specialisti in chirurgia plastica, dermatologia, neurologia o chirurgia maxillofacciale. Da allora l’uso si sta estendendo ad altri campi: trattamento di emicrania, disturbi della prostata, problematiche vescicali, asma, obesità…

Esistono sette tipi di tossina botulinica (nominati con le lettere dell’alfabeto dalla A alla G). Quelli presenti in commercio sono il tipo A (Vistabex, Vistabel, Botox, Botoxin, Dysport, Azzalure e Bocouture) e il tipo B (Myobloc e Neurobloc).

La tossina botulinica in estetica

Per quanto riguarda l’ambito estetico in Italia le iniezioni di tossina botulinica sono state autorizzate solamente per il trattamento delle rughe di espressione della fronte, di quelle tra le sopracciglia (rughe del pensatore o glabellari) e attorno agli occhi (zampe di gallina), nonché per l’iperidrosi cioè l’eccessiva sudorazione a livello di ascelle, mani e piedi.

Gli usi approvati della tossina variano molto da paese a paese, anche nell’ambito della Comunità Europea. Questo fa sì che molti impieghi, anche se supportati dalla letteratura scientifica, siano in realtà al di fuori dalle indicazioni ufficiali (off-label).

Migliora le rughe di espressione e solleva il sopracciglio

La tossina botulinica rappresenta il più importante dei rimedi per le rughe di espressione del terzo superiore del viso (fronte, gabella e occhi) in quanto riduce la contrazione dei muscoli responsabili della loro formazione.

L’effetto inizia dopo 3/4 giorni ed è completo dopo 7/8 dall’iniezione. Quindi, data la completa assenza di effetto subito dopo il trattamento, è importante effettuare una visita di controllo a distanza di 8/10 giorni

Per dissipare ogni timore, è importante tenere presente che l’effetto non è permanente; dura, infatti, un periodo variabile dai 3 a 6 mesi.

Le rughe di espressione, non più sottoposte all’azione muscolare, migliorano in maniera significativa: quelle sottili spariscono completamente, mentre quelle più profonde si riducono.

Il trattamento con tossina botulinica può produrre anche un sollevamento delle sopracciglia, indebolendo i muscoli mimici che le tirano verso il basso.

No a visi imbalsamati ed effetto mefistofelico!

L’effetto da ricercare non deve essere la paralisi, ma la riduzione della contrazione muscolare per attenuare le rughe di espressione, lasciando al viso una certa mobilità e un aspetto naturale.

In maniera analoga, per quanto riguarda le sopracciglia, l’obbiettivo deve essere un innalzamento naturale per migliorare lo sguardo, evitando un’eccessiva elevazione della coda del sopracciglio che conferirebbe alla persona una aspetto mefistofelico.

Importante, quindi, rivolgersi a specialisti del settore in grado di dosare opportunamente le quantità di tossina nelle diverse aree da trattare.

In generale, comunque, conviene utilizzare le quantità di tossina standardizzate per i vari distretti ed eventualmente aggiungerne, se necessario, una minima quantità durante la visita di controllo.

Tossina botulica: il migliore dei rimedi per le rughe glabellari e l'abbassamento delle sopracciglia. carloperamezza.it

La prevenzione grazie alla tossina botulinica

Oltre al miglioramento estetico, le iniezioni di tossina botulinica hanno un’importantissima azione rieducativa.

Il botox, infatti, impedendo i movimenti che determinano la formazione delle rughe di espressione e l’abbassamento delle sopracciglia, fa perdere l’abitudine ad eseguirli. Come ho già spiegato in “i 4 fattori responsabili dell’invecchiamento del viso”, tale azione rieducativa è molto importante per prevenire sia il peggioramento delle rughe che l’abbassamento delle sopracciglia.

Spiega, inoltre, anche il fatto che, anche se il trattamento non viene più eseguito, le rughe non tornano profonde come prima.

Botox: un trattamento sicuro e poco traumatico

Considerando il target estremamente specifico della tossina botulinica e il fatto che in ambito estetico se ne utilizzano quantità minime, che non diffondono in altri distretti corporei, si può affermare che il trattamento è estremamente sicuro.

Il trattamento, inoltre, è poco traumatico. Consistendo solo in qualche iniezione, infatti, richiede solo pochi minuti e dopo averlo eseguito le persone possono tornare immediatamente alle proprie attività.

Le uniche accortezze sono:

  • per qualche ora evitare di portare il viso in basso, stendersi e massaggiare l’area trattata,
  • per almeno 24 ore evitare di esporsi al sole e svolgere attività fisica,
  • limitare il consumo di alcol per qualche giorno.

Gli effetti collaterali più frequenti sono legati al trauma dell’iniezione (ematomi). Più raramente si può verificare cefalea o la diffusione della tossina a muscoli vicini all’area trattata. Tra gli effetti di quest’ultima evenienza, il più frequente è sicuramente la ptosi (abbassamento) palpebrale.

Tali effetti collaterali però hanno breve durata (circa 15 gg) in considerazione della minor quantità di tossina che agisce sui muscoli interessati.

Il trattamento con la tossina botulinica è controindicato solamente in presenza di patologie congenite che determinano debolezza muscolare (miastenia grave, sindrome di Eaton Lambert..), nei pazienti con ipersensibilità accertata oppure in gravidanza e allattamento.

La sinergia tra botox e filler

Risulta molto utile l’associazione tra tossina botulinica e filler di acido ialuronico.

Le rughe che non scompaiono dopo il trattamento col botulino, infatti, possono essere riempite coi filler. In assenza di contrazione muscolare, inoltre, il riempimento di tali rughe col filler produce risultati ottimi e di lunga durata.

Ho già spiegato come la tossina botulinica possa innalzare le sopracciglia, indebolendo i muscoli che le abbassano. I filler di acido ialuronico possono migliore ulteriormente la posizione delle sopracciglia. Se, infatti, vengono utilizzati per compensare la perdita di volume che si associa all’invecchiamento del viso, riescono a sollevare maggiormente le sopracciglia e migliorare lo sguardo.

Microbotox

Recentemente è stato messo a punto da Woffles Wu, chirurgo plastico di Singapore, un nuovo metodo per utilizzare in estetica la Tossina Botulinica: il Microbotox.

La tecnica consiste nel diluire moltissimo il principio attivo e nell’iniettarne quantità minime, quasi omeopatiche, ad un livello estremamente superficiale. Questo fa sì che col microbotox l’azione della tossina botulinica si esplichi non tanto sul muscolo, quanto sul derma.

L’effetto del microbotox è un rilassamento delle fibre superficiali che sono responsabili delle rughe sottili.

L’introduzione della tossina a livello del derma, inoltre, stimola i fibroblasti, le cellule responsabili della sintesi di acido ialuronico, collagene ed elastina, rendendo la pelle più elastica e compatta.

Il microbotox, infine, va a regolarizzare la secrezione di sudore e sebo. Gli effetti sono un’attenuazione dei pori dilatati, un miglioramento dell’acne e una maggiore luminosità della pelle.

L'azione della Tossina Botulinica attenua le rughe di espressione degli occhi. carloperamezza.it

La tecnica

Attraverso un ago sottilissimo vengono iniettate molto in superficie piccole gocce di tossina botulinica a distanza di circa un centimetro l’una dall’altra. Il trattamento è veloce (10-15 min) e praticamente indolore. Non presenta effetti collaterali di rilievo se non un leggero rossore che scompare in poche ore e raramente qualche piccolo ematoma. Dopo il microbotox, quindi, si può ritornare immediatamente alle proprie attività.

I risultati si cominciano a notare già dopo circa 3/5 giorni e si completano dopo 10. La durata dell’effetto è di circa 3/4 mesi, trascorsi i quali il microbotox può essere ripetuto. Le controindicazioni sono le stessa della tossina botulinica.

Le indicazioni

Il Microbotox può essere utilizzato praticamente in ogni distretto per correggere le rughe sottili e migliorare la compattezza, l’elasticità e la texture della pelle.

Il microbotox si applica nelle stesse aree del trattamento tradizionale con Tossina Botulinica, da solo o in associazione a quest’ultimo per migliorarne il risultato.

Il microbotox, inoltre, può anche esser utilizzato nel resto del viso, in particolare nelle guance per migliorare le rughe sottili e nella zona che circonda l’occhio per correggere le piccole rughe della palpebra inferiore. 

Questo trattamento innovativo si è dimostrato utile per ridefinire l’ovale del viso e per migliorare anche collodecolleté.

Come ho accennato in precedenza, inoltre, può essere di aiuto in caso di pori dilatatipelle grassa, acne rosacea o acne in fase attiva.

Ci sono, infine, evidenze scientifiche recenti che dimostrano una sua efficacia negli esiti di acne e nelle cicatrici in generale.

Per riassumere, l’impiego del  microbotox può avvenire in pazienti di tutte le età per correggere le rughe sottili, tonificare la pelle, illuminare la carnagione e ridefinire il contorno del viso.

Risulta, inoltre, meglio accettato dai pazienti che rifiutano il trattamento tradizionale col botox perché hanno paura della tossina oppure perché  temono un risultato non naturale.

Il Microbotox non può però essere considerato la soluzione ideale per ogni genere di inestetismo. Non esclude, infatti, l’uso tradizionale della tossina botulinica e neppure quello di filler o di altri altri trattamenti estetici.

Concludendo

La tossina botulinica rappresenta un trattamento molto utile e sicuro nelle mani di medici competenti.

E’ proprio grazie alla sinergia tra il trattamento tradizionale con la tossina botulica, il microbotox, i filler di acido ialuronico ed altre metodiche estetiche che è oggi possibile prevenire l’invecchiamento e migliorare l’aspetto con un risultato naturale e personalizzato per le esigenze di ogni singola persona.