L’equilibrio acido-base

Mantenere l’equilibrio acido-base è fondamentale per la salute. Per misurare tale equilibrio si usa il pH. Questo parametro misura la concentrazione degli ioni idrogeno. Col progredire del grado di acidosi, la concentrazione degli ioni idrogeno aumenta e il pH diminuisce.

Come si misura l’equilibrio acido-base del corpo?

Un buon sistema è misurare il pH delle urine. Basta una cartina tornasole per effettuare questa misurazione. Per ottenere valore attendibile, la misurazione va fatta sulla seconda urina del mattino, prima di pranzo oppure prima di cena. Un valore di 7 rappresenta l’equilibrio tra acidi e basi.

Le cellule funzionano come una batteria

l'equilibio acido-base è fondamentale per mantere attiva la batteria delle cellule. carloperamezza.it

Nelle cellule, il nucleo deve essere acido e il citoplasma basico. Come in una batteria, il corretto funzionamento della cellula si realizza solo quando è presente una differenza di potenziale tra i poli. Se questo potenziale elettrico si riduce, si verifica un danno o addirittura la morte della cellula.

Molto importante è anche l’ambiente in cui vivono le cellule cioè la matrice. Se questa diventa acida, l’acidità penetra anche all’interno delle cellule danneggiandole. Solo entro un range ristretto di pH è possibile la sopravvivenza.

La continua lotta per mantenere l’equilibrio acido-base

L’organismo deve cercare di mantenere costante il più possibile il pH. E questo non è un compito facile se pensiamo ai fattori che possono produrre acidità.

In primis la dieta

Numerosi sono gli alimenti che creano acidità: cereali raffinati (pane, pasta, etc.), zucchero, latticini, carne, pesce, bevande gassate (acqua esclusa), succhi di frutta, caffè, alcolici. Anche l’alimentazione eccessiva e la scarsa assunzione di liquidi aumentano l’acidità.

Numerosi altri fattori creano acidità

Preoccupazioni, ansia, paura, stress, sostanze inquinanti… sono in grado di  aumentare l’acidità del corpo.

Come fa l’organismo a mantenere l’equilibrio acido-base?

L’organismo dispone di tre meccanismi principali per regolare il pH:

  • Sistemi tampone: quando c’è una variazione del pH, questi sistemi reagiscono nel giro di pochi secondi. Il sistema tampone più importante è quello del bicarbonato di calcio.
  • Sistema polmonare: interviene dopo i sistemi tampone per ridurre la concentrazione di acidi attraverso l’eliminazione di anidride carbonica. Questo sistema è molto efficiente ed è in grado di ripristinare l’equilibrio acido-base in pochi minuti.
  • Sistema renale: è il sistema più lento ad attivarsi, ma è il più efficace. Il rene contribuisce al ripristino dell’equilibrio acido-base eliminando acidi o basi con le urine.

L’acidosi latente

Quando l’organismo è in buona salute i sistemi descritti riescono a mantenere l’equilibrio acido base e a impedire che si istauri uno stato acuto di acidosi. Quest’ultimo sarebbe mal tollerato e comporterebbe la comparsa di sintomi importanti.

l'alterazione dell'equilibrio acido-base porta a osteoporosi. carloperamezza.it

Bisogna però considerare che con l’invecchiamento il sistema renale diventa progressivamente meno efficiente. Se poi siamo in presenza di una dieta ricca di alimenti acidificanti (in particolare di carne), è facile che si instauri uno stato acidosi latente. A differenza di quella acuta, l’acidosi latente ha un andamento subdolo in quanto si manifesta con sintomi poco evidenti.

Osteoporosi

L’organismo per contrastare l’acidità utilizza maggiormente i sistemi tampone. Questo però comporta un maggior utilizzo di calcio, sodio e magnesio.  Dato che la principale riserva di calcio nel corpo è l’osso, l’acidosi latente si associa ad una riduzione del contenuto di calcio nelle ossa. Si istaura quindi osteoporosi che causa una maggior fragilità delle ossa.

Perdita di massa muscolare

Oltre che sulle ossa, l’acidosi latente ha effetti anche sulla massa muscolare. Alcuni studi hanno provato, infatti, che l’acidosi cronica induce degradazione delle proteine muscolari e perdita di massa muscolare.

Infiammazione

L’acidosi latente crea infiammazione nello spazio presente attorno alle cellule di tutto il corpo cioè nella matrice extracellulare.
Tale infiammazione si manifesta a livello dell’apparato osteoarticolare con dolori, diminuzione di flessibilità ed elasticità.
Inoltre l’infiammazione cronica (infiammazione silente) può favorire l’insorgenza di malattie degenerative come arteriosclerosiinfarto, ictus, demenza e tumori.

A proposito di questi ultimi, numerosi studi hanno dimostrato che il pH a livello tumorale è inferiore a quello dei tessuti normali. Inoltre è stato dimostrato che un pH acido ne promuove la crescita.

Cosa fare per mantenere l’equilibrio acido-base?

mantenere l'equilibrio acido-base con l'assunzione reglora di frutta e verdura. carloperamezza.it

Mantenere un corretto equilibrio acido-base è fondamentale per tutti, ma soprattutto per gli anziani.

Il primo strumento a nostra disposizione è la dieta. Un’alimentazione corretta dovrebbe prevedere una giusta quantità di cibo e di liquidi. Dovrebbe, inoltre, ridurre gli alimenti acidificanti ed essere il più ricca possibile di quelli alcalinizzanti cioè di fruttaverdura.

Infine, molto utile può essere l’integrazione con prodotti alcalinizzanti. Tale integrazione si è dimostrata efficace a prevenire la perdita di densità  ossea, la diminuzione della massa muscolare e l’infiammazione cronica.