Lipolisi Medica

Parliamo di Lipolisi medica: prima di tutto bisogna chiarire che nessun trattamento estetico consente di dimagrire magicamente e raggiungere la forma ideale. Dieta e attività fisica sono presidi indispensabili per perdere il grasso in eccesso e modellare il corpo. I trattamenti di medicina estetica di lipolisi medica (mesoterapia lipolitica) rappresentano un’integrazione a questi presidi per ridurre le aree di grasso più resistenti. Si possono, infatti, diminuire ‘maniglie dell’amore’, pancetta, ‘culottes de cheval’, interno coscia, ginocchia,  braccia, sottomento…  per raggiungere un’aspetto più armonioso. Attualmente sono disponibili 2 metodiche, che mirano entrambe alla riduzione del numero delle cellule di grasso (gli adipociti).

Intralipoterapia con necrosi del tessuto adiposo

Lipolisi Medica
Lipolisi Medica

Consiste nell’infiltrazione nel tessuto adiposo di sostanze in grado di determinare la necrosi delle cellule di grasso (liponecrosi). A parte i molteplici nomi commerciali, le sostanze utilizzate sono prevalentemente la fosfatidilcolina e/o il sodio desossicolato. Si tratta di saponi che aggrediscono le membrane delle cellule disgregandole. Le cellule di grasso, quindi, muoiono e il loro contenuto fuoriesce. Tale grasso, sempre grazie a questi saponi, diviene solubile nel sangue e viene eliminato attraverso i reni. È quindi consigliato bere molta acqua per non sovraccaricare i reni.  Il farmaco non agisce solo sulle cellule di grasso, per cui è importante sia utilizzato da medici esperti per evitare di distruggere altre cellule.

La necrosi cellulare si associa ad infiammazione per cui dopo la seduta si assiste alla comparsa di gonfiore che perdura svariati giorni. Si può associare anche indolenzimento dell’area trattata.  Il trattamento prevede diverse sedute effettuate ogni 2/4 settimane fino al raggiungimento del risultato. Tale trattamento è controindicato in gravidanza o allattamento e in caso di diabete, malattie cardiovascolari, sistemiche e epatiche.

Intralipoterapia con apoptosi del tessuto adiposo

Lipolisi Medica
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Prevede l’infiltrazione nel grasso con soluzioni contenenti acido ascorbico (vitamina C) e ferro trivalente che attivano l’Apoptosi. Si tratta di un processo naturale di morte della cellula, che viene attivato in seguito ad uno stress o un danno cellulare non riparabile. Tale processo termina con la formazione di piccoli frammenti cellulari (corpi apoptotici) che vengono fagocitati e rimossi rapidamente dalle cellule del sistema immunitario senza che il loro contenuto si riversi nell’ambiente circostante.

Si tratta quindi di un processo ordinato totalmente privo di infiammazione. Tale trattamento, quindi, non determina alcun gonfiore. L’intralipoterapia con apoptosi non presenta controindicazioni ad eccezione di gravidanza e allattamento. Il trattamento di lipolisi medica prevede varie sedute che possono essere ripetute ogni 1/2 settimane.

Necrosi versus Apoptosi

Lipolisi Medica
Lipolisi Medica

A parte i piccoli ematomi che si possono verificare in entrambe i trattamenti, la vera differenza sta nell’infiammazione. La necrosi è un processo che si accompagna a molta infiammazione e gonfiore. Prima di poter apprezzare il risultato e ripetere il trattamento deve passare qualche settimana. L’apoptosi è, invece, un processo naturale, senza infiammazione e quindi senza gonfiore. Dopo il trattamento si apprezza al contrario un effetto drenante che contribuisce al miglioramento del risultato. Alla necrosi del tessuto adiposo residua una cicatrizzazione (fibrosi). Con l’apoptosi non si verifica, invece, nessuna alterazione del tessuto, per cui tale trattamento risulta più naturale e più rispettoso della fisiologia.