Si può mantenere giovane il collo?

Come mantenere giovane il collo? Si ritiene comunemente il collo una zona in cui è impossibile ottenere risultati se non ricorrendo a un lifting chirurgico. Nonostante ciò, spesso al collo non viene prestata la stessa attenzione del viso. Molte persone, infatti, applicano le creme solo sul volto.

Questo fatto col tempo provoca conseguenze soprattutto se a non essere applicate sono le creme con schermo solare. Anche se non si applica la fotoprotezione, il viso è comunque protetto da occhiali, cappello ed eventualmente dal tettuccio del lettino quando siamo stesi al sole.

Il collo, invece, rimane più esposto ai raggi UV e questo col tempo ne accelera  l’invecchiamento. 

Cosa accade con l’invecchiamento e come mantenere giovane il collo?   come mantenere giovane il collo?

La pelle del collo si assottiglia come quella del resto del viso. La muscolatura del collo (platisma) tende col tempo a rimanere contratta. Tale spasmo muscolare si manifesta con un approfondimento delle rughe orizzontali (collare di venere). Inoltre vi è la comparsa di bande verticali tese sotto il mento (bande platismatiche).

Un fattore che tende a peggiorare il rilassamento della zona sotto il mento (pappagorgia) è la perdita del sostegno esercitato dalla mandibola conseguente alla sua riduzione di volume.

Cosa si può fare?

A mio avviso è importante attuare innanzitutto trattamenti il più possibile rispettosi della fisiologia (biologici) che vadano a contrastare le modificazioni associate all’invecchiamento.  Molto importante è infatti la biorivitalizzazione con aminoacidi, vitamine, sali minerali, acido ialuronico naturale, per idratare e tonificare la pelle.

Nel collo può aiutare anche il microrobotox che migliora la texture cutanea, la microrugosità, e contrasta lo spasmo muscolare contribuendo a ridefinire i contorni del viso.

Si può anche associare un trattamento tradizionale con la Tossina Botulinica per migliorare le rughe orizzontali e le bande platismatiche.

Ho già accennato (art. il mento e il terzo inferiore del viso), inoltre, a come la correzione del mento e del profilo mandibolare con filler a base di acido ialuronico si ripercuota positivamente sula regione sotto il mento (pappagorgia).

Solo in età avanzata e solo dopo aver provato senza beneficio le tecniche biologiche sopraelencate suggerirei il ricorso a tecniche più invasive come i fili (biostimolanti o di trazione). Oppure trattamenti strumentali (laser frazionato, radiofrequenza ad aghi, …) oppure il lifting chirurgico.

Concludendo

Contrariamente a quanto di crede comunemente, la medicina estetica può aiutare a mantenere un collo giovane nel tempo. Sicuramente prima si interviene, migliori saranno i risultati consentendo di evitare o quantomeno rimandare trattamenti più invasivi come il lifting chirurgico.