Mento, mandibola e terzo inferiore del viso

Il terzo inferiore del viso, cioè la porzione compresa tra la base del naso e la punta del mento, è fondamentale per l’armonia del volto sia nel maschio che nella femmina. Un mento e una linea mandibolare ben delineati, inoltre, conferiscono bellezza al viso e danno l’impressione di energia, sicurezza e fiducia in se stessi.

I canoni estetici

Da un punto di vista frontale, secondo i canoni estetici, l’ampiezza del terzo inferiore del viso deve essere identica a quella degli altri 2 terzi. Di profilo, invece, il mento dovrebbe essere allineato con il solco labiale, cioè con il punto di congiunzione tra il naso e il labbro superiore.

Genetica e Invecchiamento

Purtroppo svariate persone per la loro conformazione presentano un “mento sfuggente” o “arretrato”  ed una linea mandibolare non ben delineata. Bisogna, inoltre, tenere in considerazione che le ossa in generale e la mandibola in particolare tendono a ritirarsi col passare del tempo (art. Come cambia il viso nel tempo?), per cui un difetto del terzo inferiore può manifestarsi anche in chi era proporzionato.

Cosa si può fare?

I difetti del terzo medio compromettono l’armonia del volto, per cui sarebbe opportuno correggerli. Il trattamento fino a poco tempo fa era di pertinenza chirurgica, prevedendo un’incisione delle cute e il successivo inserimento di un innesto di tessuto osseo o di una protesi.

Oggi grazie ai progressi della medicina estetica può essere effettuato in maniera non invasiva e praticamente indolore in ambulatorio attraverso delle iniezioni di acido ialuronico.

Il risultato è immediato e, se ben effettuato, è assolutamente naturale. La durata del risultato si aggira attorno ai 18 mesi.
Anche il trattamento del terzo inferiore, soprattutto in presenza di difetti importanti, può essere attuato per gradi.

Una volta raggiunta la correzione desiderata, è opportuno effettuare controlli periodici ed eventualmente sedute di richiamo per mantenere il risultato costante nel tempo.

I benefici collaterali

Va, infine, tenuto in degna considerazione il fatto che beneficiano del trattamento del terzo medio anche la dinamica del viso, le labbra e il tessuto cutaneo, meglio sostenuto dalla struttura che si va a ricreare. Migliorano infatti il rilassamento cutaneo della zona situata lateralmente al mento (“bargiglio”) e sotto a quest’ultimo (“pappagorgia”).