La pelle e l’acido ialuronico

La cute contiene circa la metà dell’acido ialuronico (HA) presente nel nostro corpo (vedi anche “l’acido ialuronico: molecola della giovinezza?“). Le cellule presenti nella pelle (fibroblasti, cheratinociti e cellule endoteliali) producono filamenti più o meno lunghi di HA (con pesi molecolari differenti).

Azione sulle cellule della pelle

I diversi HA agiscono sulle cellule determinando risposte differenti a seconda del loro peso molecolare. Per semplificare li possiamo paragonare a delle chiavi che, quando entrano nella serratura (recettore), determinano un’azione specifica della cellula.

Particolarmente importante è l’attivazione del recettore CD44 che porta:

  • una maggiore compattezza dell’epidermide (attraverso la stimolazione della maturazione e l’adesione reciproca dei cheratinociti);
  • ad una ristrutturazione del derma per l’aumento di collagene, elastina ed HA (derivante dalla proliferazione delle cellule che li producono: i fibroblasti).

Azione sulla struttura della pelle

L’HA svolge anche azioni importanti strutturali:

Nell’epidermide non sono presenti vasi sanguigni (vedi “la pelle“). L’HA a basso peso molecolare forma una rete che trasporta le sostanze nutritive alle cellule mantenendo quindi sia l’idratazione che il nutrimento (azione HYDRO).

Nel derma l’HA ad alto peso molecolare forma una rete insieme alle altre molecole presenti (collagene, elastina, glicoproteine, proteoglicani) che dona consistenza e plasticità, conferendo alla pelle un aspetto levigato (azione LIFT).