Quando iniziare i trattamenti di medicina estetica?

Nei confronti della medicina estetica capita spesso di osservare posizioni contrastanti. Da un lato i giovanissimi, i cosiddetti “millennials”, che vorrebbero sottoporsi a trattamenti di estetica già da giovani anche per prevenire l’invecchiamento del viso e le rughe, dall’altra gli over 40 che sono restii ad affidarsi alla medicina estetica.

Perché millennials e over 40 hanno visioni contrastanti sull’estetica?

I giovani hanno una grande familiarità con i media e le tecnologie digitali. Hanno, infatti, l’abitudine di scattarsi frequentemente selfie per postarli sui social e questo li porta ad avere una percezione estremamente accurata del loro viso.

Inoltre, passando molto tempo su internet, sono informatissimi sulle varie tecniche di medicina estetica e sulla loro affidabilità.

I millennials, quindi, desiderano sottoporsi già da giovani a procedure estetiche per prevenire rughe e invecchiamento, correggere difetti del viso o magari assomigliare ai loro idoli mediatici.

Purtroppo spesso questi idoli hanno un aspetto poco naturale.

lo stretto rapporto dei millennials con la tecnologia spiega l'ossessione per l'estetica carloperamezza.it

Gli over 40, invece, più raramente si scattano foto e quindi hanno una percezione meno accurata del loro viso.

Inoltre, per la scarsa familiarità col web, spesso non sono informati come i giovani sulla medicina estetica e quindi sono diffidenti verso essa.

Temono, infatti, di apparire innaturali e che gli altri se ne accorgano. Inoltre pensano che sia meglio attendere il più possibile prima di rivolgersi alla medicina estetica perché pensano di peggiorare una volta che i trattamenti abbiano terminato il loro effetto e di diventare “dipendenti”.

Per di più, spesso gli over 40 credono di non necessitare della medicina estetica perché spendono molto denaro in creme. Tuttavia le creme, come ho spiegato in “le creme: soldi sprecati?”, non riescono a penetrare la barriera cutanea e servono solamente a mantenere idratati ed eventualmente a proteggere dai raggi solari gli strati più esterni della cute.

Possibile prevenire le rughe e l’invecchiamento del viso da giovani?

Biorivitalizzazione

Attraverso la sua azione nutritiva e idratante mantiene la pelle compatta e quindi aiuta a prevenire l’invecchiamento del viso.

Rende, infatti, la cute più resistente ai raggi solari, alla contrazione dei muscoli facciali e alle posture assunte durante il sonno, che sono tra i fattori responsabili dell’invecchiamento.

I filler

prevenire invecchiamento viso da giovani |carloperamezza.itSi tratta di materiali come l’acido ialuronico che vengono utilizzati come “riempitivi” (dall’inglese to fill = riempire).

Una ruga che si sta formando o appena formata, se viene trattata col filler scompare completamente. Una ruga profonda, invece, può solamente essere attenuata dal trattamento. Quindi più precoce è il trattamento, migliore sarà il risultato.

I filler, inoltre, possono essere utilizzati per rinforzare la struttura ossea del viso, che può essere deficitaria sia per motivi genetici che per il riassorbimento dell’osso legato all’età.

Le zone deficitarie possono scatenare il processo di invecchiamento perchè la pelle posta al di sopra si affloscia come un vestito diventato troppo largo.

La correzione del difetto volumetrico coi filler determina la distensione della pelle (effetto lifting) e previene l’allungamento dei tessuti causato dalla forza di gravità. Anche in questa caso, quindi, più precoce è la correzione, migliore sarà il risultato.

La tossina botulinica

Una contrazione eccessiva a livello del terzo superiore del viso porta a rughe profonde tra le sopracciglia (rughe del pensatore) e della zona perioculare (zampe di gallina), nonché ad uno stiramento verso il basso delle sopracciglia. Col tempo le sopracciglia si abbassano, mentre le palpebre superiori e lo sguardo si appesantiscono.

La tossina botulinica, quindi, riducendo la contrazione muscolare in questa regione, può prevenire non solo la formazione delle rughe, ma anche la discesa delle sopracciglia e l’appesantimento dello sguardo.

Quando iniziare la medicina estetica? Hanno ragione i millennials o gli over 40?

Non solo ritengo infondate le paure degli over 40, ma credo anzi che attendere troppo vada a compromettere la qualità del risultato che si può ottenere coi trattamenti di medicina estetica.

Giudico quindi favorevolmente il fatto che i millennial si approccino all’estetica per correggere eventuali difetti del viso e prevenire le rughe e l’invecchiamento già da giovani.

Credo tuttavia che il risultato dei trattamenti debba essere assolutamente naturale (natural look). Vanno, quindi, contrastate le richieste soprattutto da parte dei giovani di risultati artificiosi. E comunque credo che verso tutti sia importante svolgere un’azione educativa verso le proporzioni e il senso dell’armonia.

Concludendo mi sento di poter affermare che non c’è un’età precisa per iniziare i trattamenti di medicina estetica.

Certamente prevenire è meglio che curare. Ho, infatti, spiegato come i risultati siano migliori, se si interviene tempestivamente.

A tal fine è importante valutare attentamente ogni singolo caso per individuare i difetti del volto e/o eventuali zone critiche che possano scatenare l’invecchiamento (trigger point) al fine di impostare un piano di trattamento idoneo.