Ringiovanimento o danneggiamento?

Molti trattamenti di medicina estetica, eseguiti sia attraverso iniezioni che macchinari, promettono un miglioramento dell’aspetto. Non sempre però tale miglioramento corrisponde a un ringiovanimento reale. Questo, infatti, può derivare solamente da una stimolazione.. non da un danneggiamento!

Uno schiaffo per far ringiovanire?

Pensiamo ad uno schiaffo forte in viso. Questo provoca gonfiore e chi l’ha ricevuto, guardandosi allo specchio, potrebbe notare un miglioramento dell’aspetto. Ma è un ringiovanimento?

In generale la vera responsabile dell’invecchiamento è l’infiammazione. Si tratta di un processo generalizzato e inevitabile.  Anche se non dà segni evidenti, questo processo ci porta lentamente ad invecchiare e sviluppare le malattie.

Tutti gli eventi, che provocano un aumento dell’infiammazione, accelerano l’invecchiamento. Pensiamo ai raggi UV, che provocano un aumento di radicali liberi e quindi il photoaging (artic. ”I 4 fattori che provocano l’invecchiamento del viso”). Anche alcuni trattamenti estetici possono provocare  un’intesa infiammazione e  accelerare l’invecchiamento.

Il collagene può essere dannoso?

I trattamenti estetici, che si associano ad un’infiammazione intensa, possono conferire alla pelle un aspetto più giovane perché aumentano il collagene. Però viene prodotto prevalentemente collagene cicatriziale (tipo I). Si tratta di un collagene che predomina nelle cicatrici e nella cute invecchiata. Tale collagene presenta un’organizzazione disordinata e viene degradato velocemente.

Diverso è invece l’effetto di trattamenti che stimolano le cellule attraverso l’attivazione del recettore CD44. In questo caso, infatti, viene prodotto soprattutto il collagene tipico della pelle giovane (tipo III)  e non c’è infiammazione. I fasci di questo collagene presentano una disposizione ordinata e sono più resistenti agli enzimi che li degradano (collagenasi). Durano, quindi, più a lungo.

In entrambe i casi l’aumento di collagene determina una tonificazione della pelle ed una aspetto più giovane. Ma solo quando viene prodotto collagene “giovanile” (tipo III) c’è un ringiovanimento reale. L’aumento disorganizzato di collagene cicatriziale (tipo I), oltretutto, va ad ostacolare il trasporto di ossigeno e sostanze nutritive dai capillari alle cellule determinando un ulteriore danno biologico.

In conclusione il ringiovanimento può venire solo da trattamenti che rispettano la pelle e la stimolano senza danneggiarla.