Come cambia il viso nel tempo?

Il volto con gli anni cambia notevolmente. Pensiamo al viso di un bambino di 1 anno e quello di un anziano di 90. Quello che più colpisce è sicuramente lo svuotamento che si verifica col tempo.

Cambiamenti del viso con l’invecchiamento

 

Cosa avviene con l’invecchiamento?

Svuotamento del viso
Gli strati del viso

Il viso presenta numerosi strati.

Possiamo così schematizzarli:

  1. Pelle,
  2. Compartimento adiposo superficiale,
  3. Sistema muscolo-aponeurotico che include i muscoli facciali (SMAS),
  4. Compartimento adiposo profondo,
  5. Scheletro.

Ogni strato subisce delle modificazioni col passare degli anni:

    • Pelle: per l’invecchiamento fisiologico (chronoaging) e l’azione di fattori esterni come il fumo e i raggi solari (photoaging) si verifica un assottigliamento del derma con diminuzione delle fibre elastiche, delle fibre collagene, della vascolarizzazione e del contenuto di acido ialuronico con una conseguente disidratazione (art. La pelle e l’acido ialuronico). Si formano inoltre delle zone con un’aumentata concentrazione delle cellule che producono la melanina (melanociti) con formazione di macchie.
    • le borse di grasso nel tempo
      Ordine secondo cui si modificano le borse di grasso nel tempo

      Compartimento adiposo superficiale e profondo: si è scoperto che il grasso non è distribuito in maniera uniforme, ma è organizzato in borse adipose. Tali borse sono delimitate da setti fibrosi che convergono a formare dei legamenti che le fissano alle strutture circostanti. Si è visto, inoltre, che queste borse adipose subiscono un invecchiamento differente tra loro. In particolare la perdita di volume di alcune di esse insieme all’aumento di altre contribuisce a creare la discesa di alcune parti del viso.

    • SMAS: è costituito da un sistema di fasce fibrose che comprende anche i muscoli mimici e si estende dal collo a tutto il viso. E’ connesso sia alle strutture sovrastanti che a quelle sottostanti. In particolare è fissato saldamente allo scheletro attraverso dei legamenti molto forti. Tali legamenti tendono ad allentarsi con l’invecchiamento, contribuendo a determinare l’aspetto cadente del viso.
svuotamento del viso
Riassorbimento dello scheletro del viso
  • Scheletro: con gli anni si verifica un riassorbimento centripeto dello scheletro. Le orbite e le fosse nasali si allargano, l’angolo mandibolare si riduce. Le strutture ancorate allo scheletro, quindi, cedono contribuendo a determinare l’aspetto ptosico del volto.

Tutti i cambiamenti descritti fanno sì che il volto con gli anni acquisti progressivamente un aspetto cadente (art. i 4 fattori che determinano l’invecchiamento del viso) a causa dello svuotamento del viso.

La forma del volto, quindi, si modifica nel suo complesso. Pensiamo al viso come ad un uovo che ha la porzione più larga in alto. Con l’invecchiamento l’uovo ruota e la parte più larga si posiziona verso il basso.

svuotamento del viso
Ovale del viso

Cosa fare?

Fondamentale è la correzione dei volumi del volto con filler a base di acido ialuronico. Il ripristino volumetrico, infatti, in particolare a livello delle parti ossee e delle borse adipose che maggiormente si rimpiccioliscono, determina un effetto di lifting naturale (art. Lifting chirurgico o acido ialuronico?) contrastando lo svuotamento del viso.