Traumi e cicatrici: il filler di acido ialuronico può aiutare?

Il filler aiuta in caso di traumi e cicatrici? Poco noto è il fatto che il filler a base di acido ialuronico aiuta a migliorare l’aspetto di persone che hanno subito traumi di vario genere e sono portatrici di cicatrici. Spesso queste persone sono depresse per la perdita di autostima e l’isolamento sociale derivanti dalla compromissione del loro aspetto. Migliorare l’aspetto è quindi per loro fondamentale al fine di sentirsi meglio, essere accettati e ritrovare sicurezza nel rapporto con gli altri.

Traumi e cicatrici: il filler di acido ialuronico può aiutare?
Traumi e cicatrici: il filler di acido ialuronico può aiutare?

A seguito dei traumi possono crearsi depressioni causate da lesioni del grasso, dei muscoli o dell’osso. Tali depressioni, soprattutto se localizzate nel viso, possono deturpare l’aspetto.

Anche le cicatrici possono compromettere pesantemente l’aspetto in particolare se collocate nel volto. Le cicatrici possono avere caratteristiche diverse (piatte, ipertrofiche/cheloidee o depresse) e coinvolgere le strutture circostanti.

Quando si forma, la cicatrice è come una colla che si attacca a tutto quello che ha intorno a sé: cute, sottocute, muscoli, tendini e osso. Col tempo tende a retrarsi e tale retrazione può arrivare a distorcere le strutture circostanti.

In seguito ai traumi, quindi, si possono creare alterazioni dell’aspetto che sono immediatamente visibili come depressioni e distorsioni generate dalla cicatrici (ad esempio una cicatrice che tira in basso la palpebra inferiore mostrando la parte bianca dell’occhio).

Alcune deformità, invece, appaiono solamente durante i movimenti: ad esempio quando la persona sorride o aggrotta la fronte  alcune zone si muovono meno di quelle contro-laterali o addirittura non si muovono per nulla oppure compaiono delle depressioni.

Il ruolo dei filler

Prima di iniettare un filler sarebbe opportuno trattare le cicatrici che hanno le caratteristiche di “patologiche”. Come ho spiegato nell’art. “la cicatrice: una sconosciuta molto comune!“, il trattamento consente di ammorbidirle, migliorarne l’aspetto, ridurre la tensione che esercitano sulle strutture circostanti ed evitare le ripercussioni che potrebbero avere su tutto l’organismo.

Traumi e cicatrici: il filler di acido ialuronico può aiutare?
Traumi e cicatrici: il filler di acido ialuronico può aiutare?

ll trattamento con filler a base di acido ialuronico, in aggiunta, permette di migliorare l’aspetto correggendo le depressioni e le deformità conseguenti ai traumi. A livello del viso, infatti, il filler consente di ripristinare il volume delle sopracciglia, degli zigomi, della fronte, della mandibola, del mento.. e può anche ridonare al naso la sua forma.

I filler, inoltre, possono riempire le cicatrici depresse per pareggiarle con la cute circostante e renderle meno evidenti. L’acido ialuronico può anche ridonare spessore e compattezza ad una pelle assottigliata dal trauma. Il filler, infine, è in grado di formare un cuscinetto tra la cicatrice e le strutture sottostanti per consentire alla pelle un normale scorrimento durante i movimenti.

Conclusioni

Il trattamento con filler si affianca ad altre metodiche più invasive per ripristinare l’armonia del viso in pazienti che hanno subito traumi. Nonostante la scarsa invasività, infatti, il filler può avere un ruolo importante per migliorare le deformità statiche e dinamiche del viso.

Tale risultato si traduce in un miglioramento della qualità della vita attraverso l’incremento dell’autostima e delle relazioni sociali.